Il Software

Ha carrelli, scaffali, banchi frigo e casse. Ma non è un supermercato.
Vi si raccolgono donazioni in generi di prima necessità. Ma non è una raccolta alimentare.
Ridistribuisce cibo e beni essenziali ai più bisognosi. Ma non è un servizio di distribuzione di pacchi viveri.

È Portobello, l’Emporio Sociale di Modena, e la sua logica di funzionamento è leggermente diversa da quasi tutto ciò cui assomiglia: il supermercato, la raccolta alimentare, la distribuzione di pacchi viveri.

Perciò un gruppo di volontari esperti nel campo informatico ha deciso di contribuire ad elaborare una soluzione software specifica per questa realtà, “Portobello POS” (Point-Of-Sale, punto vendita).

Il software gestionale permette il funzionamento della cassa proprio come in un supermercato tradizionale: i prodotti vengono passati su un lettore di codice a barre ed aggiunti ad uno scontrino, che viene stampato al termine della spesa. Ogni prodotto che esce dalla cassa viene sottratto alla disponibilità a magazzino, in modo da essere sempre al corrente di tutto ciò che esce e rimane.

Le similitudini si fermano qui.
A Portobello non circolano soldi, carte di credito o carte fedeltà. I clienti vengono riconosciuti tramite il tesserino sanitario (o codice fiscale) ed una foto memorizzata nel sistema, che appare in cassa quando il tesserino viene passato. Una scelta, questa, dettata dall’immediatezza del codice fiscale (che tutti dovrebbero avere in tasca, anche i cittadini stranieri), e dal rispetto per l’ambiente (evitiamo di stampare inutili pezzi di plastica). Ad ogni cliente è associato un credito massimo in “punti” spendibili ogni mese, ed una serie di limiti di acquisto per assicurare che i prodotti più rari e necessari non subiscano accaparramenti.

Anche il magazzino è gestito in modo originale. L’inserimento dei prodotti è molto semplificato, alla portata anche di un volontario inesperto: poche categorie merceologiche, pochi dati da fornire al sistema per fargli conoscere un nuovo prodotto.
E non ci sono fornitori, ma donatori, dei quali si traccia accuratamente lo storico delle donazioni.

Il software è stato sviluppato seguendo la stessa logica di condivisione che sta alla base di Portobello. I volontari sono partiti da un programma esistente di cui era disponibile liberamente il codice sorgente (LemonPOS), e pubblicano tutte le correzioni, personalizzazioni e migliorie con la stessa filosofia Open Source. In questo modo, qualunque altra realtà voglia nascere in futuro, ovunque nel mondo, potrà prendere ispirazione o riutilizzare per intero la soluzione sviluppata per Portobello.

Per maggiori informazioni, si rimanda al sito di sviluppo (clicca qui).

Statistiche di Sviluppo

Di seguito è possibile monitorare l’andamento dello sviluppo di Portobello POS.
Il progetto è portato avanti da professionisti volontari. Il grafico seguente quantifica il valore del lavoro donato, in base alle statistiche medie di costo del lavoro e di efficienza professionale.