Consegnati lunedì 24 novembre a Bologna Gli ‘oscar’ della lotta allo spreco alimentare in Italia: in gara enti pubblici, imprese e terzo settore. Tra i vincitori anche il “nostro” Portobello.

La sensibilizzazione sui temi dello spreco di cibo e dell’educazione alimentare passa anche e soprattutto attraverso gli esempi concreti di buone pratiche: conoscerli, valorizzarli e promuoverli è certamente un passo determinante verso la riduzione degli sprechi alimentari e una maggiore consapevolezza dei consumatori nell’approccio al cibo, dall’acquisto alla sua conservazione. Ne sono convinti i promotori della campagna europea “Un anno contro lo spreco”, Last Minute Market e Whirlpool innanzitutto, che da due anni indicono il Premio Whirlpool “Vivere a spreco zero”. Un piccolo ma prezioso “Oscar di sostenibilità” sul versante della lotta allo spreco alimentare, promosso nell’ambito della campagna “Un anno contro lo spreco” e riservato agli interventi concreti intrapresi da Enti pubblici, Imprese e Terzo Settore.

La giuria, coordinata dal presidente di Last Minute Market Andrea Segrè con il ricercatore Paolo Azzurro, composta dai giornalisti Antonio Cianciullo di Repubblica, Marco Fratoddi direttore de La Nuova Ecologia e dal conduttore di Radio2 Caterpillar Massimo Cirri, ha scelto i vincitori 2014 che sono:
– per la categoria Enti pubblici le Regioni Piemonte/Valle d’Aosta per il progetto “Una buona occasione” sui sistemi alimentari sostenibili, la Provincia di Trento e Pesaro-Urbino per il progetto “Ri-gustami a casa” e il Comune di Jesi per il “Tavolo della solidarietà”.
– per la categoria Imprese ANCC – COOP con il progetto “Brutti ma buoni/Buon fine/Spreco utile” e Qui Group con il “Pasto buono”.
– per la categoria Terzo settore vince il Progetto Portobello – Emporio sociale di Modena, capofila l’Associazione Servizi per il Volontariato Modena (ASVM) che coordina una rete di 24 promotori appartenenti al mondo del volontariato e oltre 50 partner del mondo delle istituzioni, delle imprese e dell’associazionismo.
– infine, per la categoria speciale Green&Young, riservata alla sensibilizzazione dei giovani sui temi dello spreco alimentare, vincono i progetti di Action Aid “Io mangio tutto. No al cibo nella spazzatura” e dell’Associazione culturale Aleph “EXPOsto di gusto”

La Giuria ha inoltre riconosciuto alcune menzioni speciali: a Confagricoltura per il progetto EcoCloud, alla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia per il progetto “Prevenzione e riduzione dei rifiuti mediante il riutilizzo a fini sociali di prodotti invenduti”, alla Provincia di Pesaro-Urbino per il progetto “Basta Sprechi”.

La premiazione dei vincitori della 2^ edizione del “Premio Whirlpool Vivere a spreco zero” si è tenuta lunedì 24 novembre, a Bologna, nell’Aula Absidale Santa Lucia dell’Ateneo, nell’ambito della convention “Stop food waste, feed the planet”, promossa dal Ministero dell’Ambiente.

Dichiara Mauro Piloni, vice presidente Advanced devolopment & Cross product categories Whirlpool Corporation: «Nella battaglia contro gli sprechi alimentari nessuno si può chiamare fuori: tutti, enti pubblici, soggetti privati, associazioni e singoli cittadini hanno, infatti, la propria fetta di responsabilità. Per contribuire a vincere questa sfida Whirlpool, come player globale degli elettrodomestici, sta facendo la sua parte nella ricerca e nello sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche. Ci fa piacere quindi che, intorno a questo tema cruciale, si sviluppi una competizione virtuosa di idee e progetti che potranno tradursi in benefici per l’ambiente, quindi per tutti noi».
«Lo spreco alimentare nel mondo vale 2060 miliardi: una volta e 1/3 il Pil italiano – afferma il presidente di Last Minute Market Andrea Segrè – Servono strumenti concreti e urgenti per garantire il diritto al cibo e invertire i dati dello spreco alimentare. Per questo con il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti presenteremo la Carta di Bologna, con l’obiettivo di farla sottoscrivere durante Expo dai governi europei, riportando così la questione dello spreco del cibo e del diritto al cibo al centro delle priorità del Governo italiano e dei Governi europei. Attraverso la “Carta di Bologna contro lo spreco alimentare” vogliamo definire azioni comuni in tema di azioni concrete di lotta allo spreco alimentare in Europa, sulla base di una definizione per la prima volta condivisa del ‘food waste’, ma anche di metodologie uniformi di quantificazione dello spreco alimentare. Nel mondo oggi un terzo del cibo prodotto finisce sprecato ogni anno lungo la filiera alimentare e 805 milioni di persone risultano ‘cronicamente sottonutrite’».

Le schede dei progetti vincitori sono consultabili al seguente indirizzo:
http://bit.ly/premiovivereasprecozero2014