Progetto

Portobello è un progetto di comunità che coinvolge cittadini, imprese, associazioni ed istituzioni ed è un luogo in cui si produce solidarietà: non solo un supermercato “speciale”, quindi, ma un luogo in cui ci si mette a disposizione degli altri “come si può”, chi donando tempo o denaro, chi “ricambiando” quanto ricevuto dall’Emporio con una attività di volontariato da svolgere nella struttura o nelle associazioni del territorio. Non un obbligo per le famiglie che hanno accesso al progetto ma un modo per responsabilizzare all’attenzione per l’altro.

Capofila del progetto Portobello è l’Associazione Servizi per il Volontariato Modena (ASVM) che sostiene la fase di lancio del progetto e coordina una rete di 24 promotori appartenenti al mondo del volontariato e oltre 50 partner del mondo delle istituzioni, delle imprese e dell’associazionismo.

Il progetto è realizzato in stretta collaborazione con i servizi sociali del Comune di Modena, che hanno fornito in comodato gratuito l’immobile presso cui si realizzerà Portobello e che partecipano a tutte le fasi di progettazione. Lo scopo è quello di rendere Portobello una risorsa aggiuntiva e specifica nel panorama del welfare locale e non un raddoppio di opportunità già presenti.

Portobello non è solo market

Presso Portobello è possibile trovare consulenti esperti nella gestione del bilancio familiare, nella rinegoziazione dei mutui, nell’analisi dell’indebitamento, nella scelta degli strumenti finanziari, nella difesa dei consumatori verso le aziende e i fornitori di servizi.
Non solo spesa, dunque, ma anche aiuto per migliorare la propria situazione economica, supporto nella scelta dei fornitori, aiuto nelle difficili fasi che seguono ad una crisi, prima consulenza legale e sostegno nella ricerca di aiuto in seguito a problemi legati al lavoro.

Perché è nato portobello

  • Per creare un luogo il più rispettoso possibile della dignità delle persone, per la raccolta e la distribuzione di beni di prima necessità, che si aggiunga a quanto già esiste sul territorio
  • Per mettere in rete i diversi soggetti che già lavorano per contrastare la povertà attraverso un progetto di comunità
  • Per coinvolgere il territorio, le imprese, i cittadini affinchè sostengano Portobello con il proprio lavoro gratuito, le donazioni economiche o di prodotti che permettono al supermarket di continuare ad esistere